Mozione approvata al Convegno del
20-21 Aprile 2002 a Torino [XXIV Congresso della FAI]
Il convegno della FAI riunito a Torino esprime la volontà
che il prossimo congresso sia un momento di reale elaborazione
collettiva, di confronto e di sviluppo di un orientamento coerente
della Federazione.
A tale proposito ritiene opportuno che il congresso debba
svolgersi su materiale precedentemente elaborato e discusso fra i
gruppi e le individualità federate.
Propone quindi di adottare i seguenti criteri:
- Gli organismi di lavoro della FAI presenteranno proprie
relazioni entro il 15 ottobre alla Commissione di Corrispondenza.
Le relazioni devono contenere il resoconto dell'attività
svolta e le proposte per il periodo successivo al congresso; entro
la stessa data gruppi e individualità dovranno far pervenire
alla Commissione di Corrispondenza i documenti che intendono
sottoporre al Congresso.
- La CdC si incaricherà di raccogliere e far pervenire per
posta ai gruppi e individualità il materiale entro il 15
novembre.
- Entro il 15 dicembre gruppi ed individualità faranno
pervenire alla CdC valutazioni ed orientamenti sul materiale
prodotto. La Commissione di Corrispondenza lo metterà a
disposizione dei partecipanti al Congresso.
- All'inizio del Congresso la Commissione di Corrispondenza
effettuerà la verifica dei mandati scritti che i delegati
hanno ricevuto dai propri gruppi.
- Il Congresso organizzerà i tempi di lavoro in modo da
garantire un'alternanza funzionale fra sessioni plenarie e lavori
in Commissione.
- Riaffermando il principio che le decisioni congressuali
impegnano solo chi le accetta e rilevando nel contempo la
necessità che venga espresso l'orientamento dei gruppi e
individualità aderenti, il convegno propone i seguenti
criteri per rilevare le libere volontà dei federati:
-
- per quanto riguarda i temi contingenti del Congresso
(organizzazione dei lavori, nomina della presidenza, ecc.) si
esprimeranno i singoli compagni presenti al Congresso.
- per quanto riguarda i documenti prodotti nel dibattito
precongressuale e le sintesi operate in sede di Commissione, i
compagni si esprimeranno sulla base delle deleghe
ricevute.
Facendo seguito al dibattito svoltosi il convegno propone il
seguente ordine del giorno:
- Organizzazione dei lavori congressuali
- Resoconto dell'attività degli organismi federali
- Analisi della situazione socio-politica dal locale al
globale.
- Ruolo e obiettivi della FAI nel contesto dell'evoluzione del
movimento libertario e sociale
- Organismi di lavoro della FAI
- Adesioni e dimissioni
- Varie ed eventuali
Il congresso, accettando l'autocandidatura dei gruppi ed
individualità federate livornesi, fissa il congresso per i
giorni 4, 5 e 6 gennaio 2003 a Livorno.
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