
CAP ANAMUR, RAZZISMO DI STATO
La vicenda dei 37 profughi africani a bordo della nave tedesca Cap Anamur rappresenta una vera e propria dichiarazione di guerra dello Stato italiano a tutti i migranti.
In poche ore si è assistito a sistematiche violazioni del diritto internazionale e di tutte quelle norme giuridiche alle quali non abbiamo mai creduto, ma che - se un tempo potevano essere considerate una formale tutela dei diritti - oggi sono svuotate di ogni fondamento.
La linea criminale scelta dal governo italiano è finalizzata a un obiettivo ben preciso: schiacciare tutto e tutti nell'inferno della clandestinità.
La ragion di stato non concepisce i bisogni di chi scappa dalle guerre, dalla miseria o dalla precarietà. Nessuno ha diritto a nulla, e donne e uomini sono condannati a una continua umiliazione certificata dai timbri delle questure.
Grottescamente, sono stati arrestati il presidente della Cap Anamur, il comandante e il primo ufficiale della nave: la loro solidarietà è stata repressa in maniera vendicativa e puerile.
I profughi dapprima relegati per venti giorni in mezzo al mare, sono stati deportati nel Centro di Permanenza Temporanea di Agrigento tra gli ipocriti applausi di chi si compiaceva per cotanta accoglienza: Boldrini Laura (ACHNUR) e Cuffaro Salvatore (Governatore della Regione siciliana). A loro il nostro sdegno.
Massima solidarietà ai profughi africani, che da qualunque parte provengano, hanno tutto il diritto di essere liberi e poter decidere delle loro esistenze in piena autonomia.
Massima solidarietà all'equipaggio della Cap Anamur e agli arrestati: ne pretendiamo l'immediata liberazione.
Prendiamo atto del comportamento delle autorità italiane e rilanciamo a viso aperto la lotta antirazzista per l'abbattimento e il superamento di ogni frontiera, di ogni stato, di ogni galera e di ogni governo.
Le anarchiche e gli anarchici continuano e continueranno a battersi per la libertà di circolazione di tutte e di tutti, per l'immediata chiusura dei CPT, rifiutando assolutamente il razzismo di stato ed esprimendo totale sostegno e solidarietà militante ai migranti, ovunque essi siano.
Commissione Antirazzista della Federazione Anarchica Italiana - FAI
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[14 luglio 2004]

