
Benvenut* nel sito della Commissione Antirazzista della FAI.
Qui potrete trovate tutti i materiali da noi prodotti nel corso degli
anni e non solo. Nella sezione archivio
vi sono tutti i nostri volantini, documenti e comunicati divisi per
anno. In articoli
trovate tutti gli scritti apparsi sul settimanale anarchico
"Umanità Nova" riguardanti l'immigrazione e la lotta contro
il razzismo e le frontiere. Inoltre trovate foto,
link utili e altro ancora. Vi invitiamo a
saccheggiare e a diffondere il più possibile i materiali
presenti sul sito.
Per un mondo senza frontiere!
Aggiornamenti
26 gennaio 2009
LA PAURA STA CAMBIANDO CAMPO
Rivolta a Lampedusa
Questa è la cosiddetta settimana della memoria e la retorica sui
campi di concentramento (Lager) viene incensata a piene mani dal
potere: ma, come in 1984 di Orwell, il potere costruisce la
neolingua utilizzandola al suo contrario. Tutti sono contrari ai Lager,
ma basta cambiargli nome (oggi CPA ieri CPT) e addirittura intere isole
possono diventare immensi lager: oggi per i più sventurati,
domani per gli oppositori. La storia recente ci insegna che in un
piccolo territorio concentrazionario come la Striscia di Gaza un
milione e mezzo di esseri umani può essere sigillato, murato,
poi bombardato e massacrato perché qualcuno dice che sono un
pericolo per l'esistenza di qualcun'altro, senza che questo non susciti
l'indignazione generale. L'isola di Lampedusa, diventa così (per
ordine del governo e di chi gestisce le politiche criminali contro gli
esseri umani, il ministro Maroni) un‚isola lager. Ma qualche volta i
conti non tornano.
Nei giorni scorsi i 1300 immigrati rinchiusi nel CPA (Centro
di Prima Accoglienza) che secondo Maroni dopo l'identificazione
dovrebbero essere rimpatriati, forzano i cancelli ed evadono. Purtroppo
Lampedusa è un‚isola, è piccola ed è anche la
più lontana dal continente: ma le notizie si diffondono e viene
fuori una realtà diversa da quella che i grandi media filo
governativi vorrebbero nascondere. Gli immigrati in "fuga" si riversano
nella vie del centro di Lampedusa al grido di "libertà,
libertà basta Guantanamo!". Sicuramente l'immagine
dell'immigrato timido, impaurito, quasi morto di freddo, stride con
questi ragazzi, uomini e donne che si sentono ostaggi di politiche
criminali di cui loro sono le vittime e che diventano protagonisti
della rivolta di Lampedusa, una rivolta che si fonde con quella dei
lampedusani, contrari all'istituzione di un nuovo centro di espulsione.
La paura sta cambiando campo.
Gli immigrati in lotta costringono in qualche modo gli abitanti del
posto a reagire contro le scelte del governo e fanno anche capire che
solo la mobilitazione e la rivolta pagano. La leghista Maraventano,
fino a poco fa vicesindaco dell'isola, deve farsi difendere dai
carabinieri per poter trovare la strada di casa. Se gli interessi
di bottega degli isolani coincidono con l'immagine di Lampedusa
come paradiso turistico, con il decreto Maroni essa diventerebbe
un'ISOLA-LAGER: in questo modo, gli immigrati fanno
scoppiare le contraddizioni all'interno del governo e della
cosiddetta società civile. Credere al diritto,
all‚uguaglianza, alla pari dignità in un regime democratico
è come credere in babbo natale. Gli immigrati non ci
stanno a ritornare nei luoghi da dove sono fuggiti, dalla guerra, dalla
fame, dopo essersi affid ati ai viaggi della morte per cercare la
possibilità di cambiare il loro destino. È lunga ancora
la strada dell'emancipazione, ma queste cose che succedono danno la
speranza che questo mondo possa cambiare La Commissione Antirazzista
della FAI, esprime tutta la solidarietà attiva agli immigrati in
lotta. Gli anarchici saranno sempre al fianco dei sfruttati contro ogni
ingiustizia e sopraffazione. Per un mondo senza frontiere, senza
galere. Per un mondo dove nessun o stato abbia il diritto di esistere.
Commissione Antirazzista della Federazione Anarchica Italiana - FAI
26/01/2009
I comunicati ed i materiali pubblicati in precedenza si trovano, divisi per anno, nella sezione archivio.

